COMPRARE CASA NON È MAI FACILE: ECCO IL MODO PER FARLO A CUOR
LEGGERO
L’acquisto di una nuova casa è un momento che porta sempre con sé sensazioni incredibilmente contrastanti tra di loro. Alla dimensione dell’entusiasmo e della realizzazione di un sogno, si alternano sempre angosce di diversa natura: l’affare immobiliare che vogliamo intraprendere causerà modificazioni visibili al nostro tenore di vita o arriverà senza difficoltose rinunce? Saremo in grado di effettuare l’acquisto nei tempi e senza complicazioni burocratiche? Le relazioni umane che ci legano al nostro nucleo familiare risentiranno del momento di stress generato o sapremo rimanere coesi di fronte a questa grande sfida?
Se lo stato d’animo è comprensibilmente uguale per tutti, non tutti coloro i quali vogliono intraprendere un affare immobiliare lo fanno per la medesima ragione.
Dal giovane che vuole assicurarsi un luogo per far fiorire il proprio progetto di vita, alla coppia matura che vuole coronare il sogno di un piccolo rifugio nella località di villeggiatura del cuore, fino all’anziana signora che vuole vendere la grande casa di famiglia lasciata vuota dai figli, magari per avvicinarsi a loro e ai nipoti, le ragioni che possono spingerci a cambiare casa sono molteplici. Ognuna di queste è personale, fortemente radicata nella storia di ognuno e pertanto tutte sono legittime e degne di essere tenute in gran considerazione.
La strategia vincente per capire se è giunto il momento di intraprendere un affare immobiliare è sicuramente quella della consapevolezza. Arrivare preparati al momento dell’acquisto ci permetterà di evitare gli imprevisti, negoziare in modo fermo e mettere in conto le spese in maniera precisa e rigorosa. La presa di coscienza passa per la conoscenza di alcuni passaggi “topici”, che contraddistinguono tutte le trattative immobiliari, da quella per la compravendita di un appartamento di 50 metri quadri a quella per l’acquisto di un immobile di pregio in un delizioso centro storico.
Ecco riassunti i passaggi principali in un articolo, pensato per darvi la possibilità di far fronte a qualunque compravendita immobiliare con il cuore più leggero.
IL PRELIMINARE, IL SUO CONTENUTO E GLI EFFETTI
Trovato l’immobile dei desideri, il primo passo sarà mettere nero su bianco un accordo preliminare tra voi e il venditore. Questo documento sancirà che il vostro compito sarà quello di impegnarvi a pagare una data cifra entro una scadenza prefissata, mentre il venditore si impegnerà a consegnare la casa in un quadro di regolarità entro lo stesso termine. Si profila qui il primo esborso da mettere in conto: la caparra. Si tratta di una garanzia di serietà che nel mercato immobiliare odierno viene richiesta nella quasi totalità delle volte, che è anche un acconto sul prezzo.
IL MOMENTO DEL ROGITO, IL PASSAGGIO IMPRESCINDIBILE
Ne avete sentito parlare molto e forse ne avete già effettuato uno in passato, eppure non avete ancora ben chiaro che cosa sia: è il rogito, l’atto che sancisce l’effettivo passaggio di proprietà di un immobile, meglio dire che è l’unica forma prevista in Italia per i passaggi di proprieta’ e relative formalità.
Il rogito è un atto notarile e pertanto può essere compiuto solo ed esclusivamente per mano di un notaio regolarmente iscritto. Si tratta di un costo totalmente a carico dell’acquirente, che dovrà provvedere al pagamento del notaio. Questi, per redigerlo, deve disporre di tutta una serie di documenti, che sarà vostro compito raccogliere.
GLI SCRUPOLI NON SONO MAI ABBASTANZA
E veniamo dunque al capitolo della documentazione necessaria per fornire al notaio tutto quello che serve per stipulare l’atto.
Per prima cosa sarà necessario fornire i documenti che attestano la proprieta’ di chi vi sta vendendo la casa oltre ai documenti di identita’ e codici fiscali di tutti i soggetti coinvolti. Possono avere diverse forme, ad esempio un atto di compravendita ma anche una successione o una donazione.
Poi occorre presentare tutti i provvedimenti urbanistici, ovvero quell’insieme di documenti che attestano che la casa e’ in regola, ad esempio la licenza di costruzione o le modifiche che hanno cambiato sensibilmente le fattezze dell’immobile nel corso della sua storia. Buoni esempi sono, per citarne alcuni, ristrutturazioni o ampliamenti. La legge impone che questi siano comunicati all’ufficio tecnico del Comune in cui è situata la casa. Le leggi italiane, per escludere qualunque forma di abusivismo edilizio, sono diventate molto stringenti, basterebbe infatti una sola modifica non rendicontata alle autorità per rischiare di perdere un mutuo o comunque per allungare notevolmente i tempi dell’operazione, oltre a rendere nullo il rogito.
Per escludere ogni ulteriore rischio è imprescindibile anche una verifica catastale, che – va ricordato – è di natura fiscale e non amministrativa, come lo è la verifica sui provvedimenti di modifica. Questo documento si definisce tecnicamente “visura catastale” e ha per oggetto i dati dei proprietari e quelli che identificanol’immobile. Oltre alla visura catastale e’ necessario ottenere anche la scheda, cioe’ il disegno della casa che state acquistando. Per legge il disegno deve rappresentare fedelmente la disposizione reale. Anche in questo caso, esiste un ente incaricato; appunto, il Catasto, cui fare riferimento per escludere ogni rischio. Tutti questi controlli costano tempo ed energie, ma l’acquirente non è solo: esiste la possibilità di delegare un incaricato. Vi ricordiamo a tal merito che Valore Casa Garantito effettua questo lavoro di raccolta documentale e controllo in modo del tutto gratuito: un importante supporto in una fase di importante complessità.
Le fasi elencate determinano, come avrete compreso, una serie di costi aggiuntivi a quello in sé “del mattone”: la parcella notarile, i costi accessori al mutuo se richiesto e l’agenzia. La somma di queste voci di spesa può anche superare il 10% del valore della casa: preventivare questi costi è importante, perché, come vi abbiamo spiegato, sono completamente ineludibili. Ora che disponete di tutte le informazioni per compiere il grande passo dell’acquisto, non ci resta che augurarvi buona fortuna e ricordarvi che, per orientarsi sul mercato immobiliare di oggi, sono necessarie competenza e conoscenza accurata dei bisogni dei propri clienti.
Avete bisogno di ulteriori informazioni o di uno specialista sempre disponibile all’ascolto?